L'azienda che lo ha immesso sul mercato, la Blue Green Pacific Inc. di San Francisco (USA) lo definisce un "consumer-based micro-wind design offsets reliance on fossil fuels", ovvero un mini sistema eolico di compensazione ambientale destinato all'utenza residenziale. L'abstract della compagnia è: "Offriamo soluzioni energetiche per l'utenza individuale. Il Sistema di Turbina Eolica Residenziale BGP è una soluzione attraente dal punto di vista estetico, è economica ed è in grado di contrastare il problema del surriscaldamento globale generato dalla dipendenza da fonti energetiche convenzionali. BGP porta energia rinnovabile ad ognuno".
Un recente comunicato stampa dell'azienda americana (http://www.bluegreenpacific.com/BGP_Release_1.pdf) recita inoltre:
"Nell'ottica di un promettente passo in avanti verso la fine della dipendenza dai combustibili fossili, abbiamo progettato il primo sistema di energia eolica residenziale disegnato per il consumatore. Diversamente dai sistemi eolici tradizionali, che creano inquinamento acustico e sono fonte di rischio per animali e piante, la turbina di BGP è un'elica verticale caratterizzata da un impatto estetico poco rilevante e da una forma piacevole, non presenta rischi per la flora e per la fauna ed ha un costo contenuto. Il nostro primo cliente, Chris Beaudoin di San Francisco, fu talmente entusiasta della turbina residenziale BGP che ne ordinò due per installarle sul tetto della casa sulla Diciannovesima Strada, dichiarando poi che i sistemi eolici BGP lasciano senza fiato e le loro turbine sono in grado di imbrigliare la naturale ed abbondante energia che ci circonda. Le turbine BGP sono alte 6 piedi e pesano meno di 150 libbre, rappresentando la soluzione più idonea per l'installazione in ambito residenziale, con particolare riferimento ad aree urbane ed ad alta densità. La produzione di energia delle turbine è di 500 watt (STC), tale da garantire un rimborso da parte dello stato federale americano nell'ordine di $1500".
Sistemi come questo sono, a nostro avviso, un ottimo punto di partenza verso la creazione di impianti misti per autoproduzione di energia (eolico, solare, fotovoltaico, biomassa, etc.) che, in un prossimo futuro e grazie a normative più elastiche (ce lo auguriamo vivamente!) potranno affrancare il genere umano dalla schiavitù del petrolio e dall'inquinamento. La città di San Francisco, come molte altre metropoli in tutto il mondo, si è posta l'ambizioso obiettivo di eliminare 550,000 tonnellate di CO2 entro 2012; grazie alla lungimiranza e all'impegno di piccole aziende pionieristiche come la Blue Green Pacific Inc. questo obiettivo si fa ogni giorno più vicino, ma spetta ad ognuno di noi il compito di dar loro fiducia e di acquistare i loro prodotti.
Per il momento la Blue Green Pacific Inc. è attiva soltanto sul mercato nazionale americano, ma il loro brevetto ci sembra assolutamente innovativo, degno del massimo interesse e di grande prospettiva; chi volesse saperne di più può visitare il sito internet http://www.bluegreenpacific.com.