Siamo convinti che il co-housing sia una perfetta strategia e buona pratica di sviluppo sostenibile nonché un grande esempio di democrazia, di civiltà e di solidarietà sociale. Questi i motivi per cui vogliamo farlo conoscere in Italia.
Co-Housing significa convivere, coabitare; condividere. È uno stile di vita nuovo per l'Italia, ma si sta rapidamente diffondendo, tanto da attirare su di se l'attenzione delle istituzioni, dei media e di numerose associazioni, entità che stanno sostenendo questo modello di "housing" sociale.
Co-Housing significa scegliere di condividere con un gruppo di persone la voglia di vivere nello stesso palazzo, nello stesso complesso residenziale, nella stessa "comunità", divenendo padroni di una casa ma usufruendo e co-gestendo, tutti i cohousers insieme, alcuni spazi e servizi.
Co-Housing significa combattere nel sociale contro l'emarginazione dell'individuo, tipica della società moderna, anche in Italia, in cui milioni di esseri umani condividono le strade, le piazze e i servizi di enormi metropoli senza conoscersi, neppure con i vicini di casa. Ognuno per se, parenti ed amici compresi, ciascuno preso dal lavoro, dal "sistema", dallo stress...
Co-Housing significa riprendersi l'affetto della gente, riprendersi il tempo (lavorando un pó per tutti, anziché soltanto per se stessi, condividendo le risorse); riprendersi il gusto di fare e di creare all'interno di spazi e di strutture che da soli non ci si potrebbe permettere.
Co-Housing è il motivo per cui nasce l'Associazione di Promozione Sociale CoHabitando, "figlia" di un gruppo di amici e parenti romani uniti dalla voglia di condividere le proprie idee, le proprie esistenze terrene, ora un pó meno fragili... e che vogliono fortemente VIVERE INSIEME (in Italy)!